sabato 30 gennaio 2016

Convegno per l'inaugurazione del CENTRO DI SIMULAZIONE E ALTA FORMAZIONE

Convegno per l'inaugurazione del CENTRO DI SIMULAZIONE E ALTA FORMAZIONE,
presso la Sala Polifunzionale AOU.
CENTRO DI SIMULAZIONE E ALTA FORMAZIONE
Il ruolo della simulazione nella formazione in sanità
                               10.00
SALUTI DELLE AUTORITÀ
Prof. Alberto Felice De Toni MAGNIFICO RETTORE Università di Udine
Dott.ssa Maria Sandra Telesca  ASSESSORE ALLA SANITÀ Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

10.20
INTRODUZIONE ALLA GIORNATA
Prof. Silvio Brusaferro DIRETTORE Dipartimento Scienze Mediche e Biologiche – Università di Udine
Prof. Leonardo Alberto Sechi  DIRETTORE Dipartimento Scienze Mediche, Sperimentali e Cliniche – Università di Udine
Dott. Mauro Delendi COMMISSARIO STRAORDINARIO  Azienda Ospedaliero-Universitaria S.M.M.  Udine
10.40 PRESENTAZIONE DEL CENTRO
Prof. Vittorio Bresadola  DIRETTORE Scuola Specialità di Chirurgia Generale
Prof. Francesco Curcio COORDINATORE Corso Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia
11.00
L’IMPORTANZA DELLA SIMULAZIONE  NELLA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
Prof. Andrea Lenzi PRESIDENTE Consiglio Universitario Nazionale
11.20
LA SIMULAZIONE: ASPETTI METODOLOGICI
Prof. Fabrizio Consorti PRESIDENTE Società Italiana Pedagogia Medica
11.40
IL RUOLO DELLA SIMULAZIONE DALLA FORMAZIONE  DI BASE ALLA FORMAZIONE CONTINUA:  L’esperienza dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Verona
Prof. Gabriele Romano
DIRETTORE Servizio Sviluppo Professionalità e Innovazione,  Centro Simulazione Università di Verona
12.00
INVESTIRE NELLA SIMULAZIONE MEDICA
Dott. Luigi Arru  ASSESSORE ALLA SANITÀ Regione Sardegna
12.30
VISITA AL CENTRO DI SIMULAZIONE
Per informazioni: Marinella Francescato, tel. 0432 554760 e-mail: francescato.marinella@aoud.sanita.fvg.it

mercoledì 20 gennaio 2016

Collegio Italiano di Flebologia Eventi

Locandine  - Materiale informativo Eventi:


Congresso annuale Young For Phlebology   che si terrà a Roma  il 17  aprile in appendice  al Chapter Meeting UIP 
Link : : http://www.uip2016.com/

CONFERENZA ITALIANA PER LO STUDIO E LA RICERCA SULLE ULCERE   che si terrà a Roma  il 10 Marzo .
Link : http://corteitalia.org/

mercoledì 13 gennaio 2016

Eventi - Connectance-


The eXperiment - 16 gennaio 2016 - Milano
Laboratorio Didattico: Esplorare le dinamiche di apprendimento

Il tavolo negoziale della tua vita - Fabio De Luca

11 -12-13  Febbraio 2016      10 -12-13  Marzo 2016 

 “Oggi, vorrei introdurvi al tema della negoziazione. “Non si può non comunicare” è il primo principio della pragmatica della comunicazione. Risale agli anni 70 e sembra ancora attuale. Forse oggi si potrebbe aggiungere un suo stretto corollario “Non si può non negoziare”. Ogni scambio che sia personale, faccia a faccia, sui social è una continua negoziazione. A volte il negoziato va a toccare i significati che diamo alle parole, a volte si scontra con l’interpretazione delle azioni. L’unica certezza è che se non negoziamo in prima persona lo farà l’altro al posto nostro e non sempre lo farà nel nostro interesse. La negoziazione spesso la confondiamo con quel momento finale in cui si tratta un prezzo o una decisione. Non parlo di decisioni esclusivamente importanti. Anche quelle che ci permettono di trovare un accordo con nostro figlio o nostra figlia possono essere difficili e dure. Anzi a volte, grazie al ruolo chiave giocato dalle emozioni, diventano le più difficili da affrontare. Invece, la negoziazione, secondo il nostro approccio, è uno stile di vita. È un modus operandi che ci caratterizza il più possibile. È un approccio che possiamo scegliere di utilizzare per gestire la nostra vita personale e lavorativa, perché non ha controindicazioni. Più ci focalizziamo nel trovare coerenze tra noi e gli altri e azioni che possano essere orientate al benessere comune e più siamo in grado di aumentare la nostra forza. Una forza che a volte è dirompente. Ci permette di raggiungere il massimo vantaggio. Sì, proprio il massimo vantaggio.  Forse qualcuno pensa al proprio. In questo modello, vi proponiamo l’idea che il proprio è quello di tutti. Difficile a credersi, vero? Invece, c’è la possibilità di trovare un vantaggio per tutti coloro che sono seduti al tavolo negoziale della tua vita. Non sempre nel breve periodo, a volte bisogna apprendere l’arte del silenzio e dell’attesa. Tutto questo, tra l’altro, lo si può trovare divertendosi, anzi il divertimento è una delle leve più strategiche di questo processo. Che ne dite? Può essere raggiunto questo massimo benessere comune? È possibile negoziare con il massimo vantaggio per tutti? È possibile non essere fregati da chi non ha quest’ottica?"
"Vuoi partecipare al LAB Esperienziale Formativo?"

 Fabio De Luca
+39335370002
email: fabiodeluca@connectance.net
Negoziare con sé stessi - Brochure
Sede del Corso: Roma
Centro del Loto
Via Luigi Chiarelli, 33
00137 Roma
Tel. 3296892406

martedì 1 dicembre 2015

30/11/2015 Il Programma Nazionale Valutazione Esiti (PNE)


Il Programma Nazionale Esiti (PNE) è sviluppato da Agenas per conto del Ministero della Salute e fornisce a livello nazionale valutazioni comparative di efficacia, sicurezza, efficienza e qualità delle cure prodotte nell'ambito del servizio sanitario. Gli ambiti di valutazione sono, per quanto riguarda la funzione di produzione, le singole aziende ospedaliere/stabilimenti ospedalieri e, per quanto riguarda la funzione di tutela, le aziende sanitarie locali/province.
Gli indicatori sono discussi nell'ambito del Comitato PNE, composto dai rappresentanti di Regioni, Province Autonome, Ministero della Salute e istituzioni scientifiche. Progettazione, gestione, disegno e analisi dei dati e gestione del sito web sono svolte dal Dipartimento di Epidemiologia del SSR della Regione Lazio in qualità di centro operativo PNE di Agenas.
I risultati di PNE possono essere utilizzati in modo appropriato esclusivamente in contesti di valutazione critica, soprattutto nell'ambito di processi e programmi integrati di valutazione a livello regionale e locale. Le misure di PNE sono quindi strumenti di valutazione a supporto di programmi di auditing clinico e organizzativo finalizzati al miglioramento dell'efficacia e dell'equità nel SSN. PNE non produce classifiche, graduatorie, pagelle, giudizi.
L'edizione 2015 di PNE sui dati aggiornati al 2014 analizza 63 indicatori di esito/processo, 57 volumi di attività e 26 indicatori di ospedalizzazione.
L'edizione 2015 di PNE oltre alle sezioni "Struttura ospedaliera/ASL" e "Sintesi per struttura/ASL" in cui sono riportati i risultati di tutte le strutture ospedaliere/ASL di residenza per ciascun indicatore, ha sviluppato in modo particolare la sezione "Strumenti per Audit" che include:
  • gli elenchi delle strutture ospedaliere da sottoporre a processi di verifica della qualità dei dati codificati nei Sistemi Informativi Sanitari e di valutazione della potenziale misclassificazione, rispetto ai criteri definiti nei protocolli degli indicatori, delle diagnosi utilizzate nella selezione dei ricoveri, delle variabili utilizzate nei modelli di aggiustamento e dei criteri utilizzati per la misura dell'esito per gli indicatori pubblicati nell'edizione 2015
  • i risultati delle verifiche effettuate sulle strutture segnalate nella precedente edizione
  • un'area dedicata al "monitoraggio" degli indicatori di volume di attività inclusi nel regolamento degli standard ospedalieri. La sezione è stata prevista per consentire a ciascuna struttura di verificare in tempo reale i propri dati (ad es. per valutare il rispetto delle soglie attese) e di poter quindi disporre di uno strumento interno di monitoraggio.  Link :  http://95.110.213.190/PNEed15/index.php

martedì 6 ottobre 2015

6 Ottobre Confronto Governo e Regioni sui costi standard in Sanità

 Diego Piazza, Presidente dell'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi)

I costi standard a livello nazionale per i presidi ospedalieri debbono tenere conto degli
standard di qualità e sicurezza degli stessi presidi. In nome del
risparmio non si possono fare sconti che inciderebbero in maniera
significativa sugli esiti delle prestazioni erogate ai cittadini".
Questo il monito di Diego Piazza, presidente dell'Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi), dopo l'incontro fra il premier Matteo Renzi e una delegazione di governatori in merito all'ipotesi di
inserire i costi standard nella legge di Stabilità.
  "Prendiamo come esempio i guanti chirurgici: se sono di qualità  scadente - avverte Piazza in una nota - non solo non fanno risparmiare, poiché ne serviranno diverse paia per un intervento a
causa di probabili rotture, ma mettono a rischio di infezioni gravi sia l'operatore sia il paziente.
I chirurghi non possono essere esclusi dalle scelte di presidi in nome del risparmio, poiché saranno
loro i responsabili dell'utilizzo sui pazienti".

"Il confronto tra Governo e Regioni sui costi standard in sanità non deve diventare la scusa per nuovi
tagli e né per l'introduzione di strumenti grossolani e inadatti a un
settore delicatissimo come quello dei servizi che devono garantire la
salute e curare le persone". Lo chiede Vera Lamonica, segretaria  confederale della Cgil..

 Maroni: Renzi si è impegnato a mettere costi standard
Ieri l'incontro a Palazzo Chigi. "Sarebbe un fatto epocale"
"L'impegno che mi ha dato personalmente il presidente Renzi è di mettere il principio dei
costi standard nella Legge di Stabilità.
Questo sarebbe davvero  un fatto epocale. Sono molto interessato a capire se riusciremo a
convincere il Governo a fare finalmente una cosa giusta".
 Il modello Lombardia, se venisse esteso in tutte le Regioni, farebbe risparmiare 23 miliardi. 
Lo dice uno studio  della Confcommercio.

lunedì 27 luglio 2015

SICADS SATELLITE SYMPOSIUM -Udine 2 Ottobre 2015

HPB SURGERY: UDINE MEETS THE EXPERTS
                                 Udine, 1-3 Ottobre 2015
Salone del Parlamento, Udine Castle
                                     Iscrizione:   Gratuita   
Link per l'iscrizione  http://www.fondazione-menarini.it/Iscriviti-al-Congresso/%28congresso%29/3335