sabato 12 ottobre 2013

Barbara Gobbi scrive : Gli altri «Esiti»: ecco i bersagli 2012 del MeS Sant'Anna

Otto Regioni e Province autonome in network per migliorare le performance e fare governance. E' stato presentato il 10 Ottobre il convegno a Matera il Report 2012 (Vedi link Correlato ) basato sul "bersaglio", cioè la rappresentazione grafica del sistema di valutazione delle performance dei servizi sanitari, che permette il confronto anche a livello aziendale su circa 160 indicatori selezionati con un processo di condivisione tra le realtà aderenti al nerwork: Toscana (la Regione pioniera), Basilicata, Liguria, Marche, Umbria, Veneto, P.a. di Trento e Bolzano.

Il sistema di valutazione - ideato dal Laboratorio Management e Sanità (MeS) Sant'Anna e sfociato nella costituzione del network nel 2008, quando ad aderire erano solo Toscana, Liguria, Piemonte e Umbria - riconduce a sintesi i dati in 60 indicatori: il "bersaglio", con 5 fasce di valutazione a seconda della performance rilevata, fotografa al centro i punti di forza; nelle aree rosse e arancioni i punti di debolezza. «Pur avendo performance differenti nei vari ambiti - spiega Anna Bonini del MeS Sant'Anna - le Regioni mostrano miglioramenti su tanti degli indicatori selezionati, soprattutto la Basilicata e la Toscana». A partire dal tasso di ospedalizzazione - in calo in tutte le Regioni - passando per la qualità clinica, fino ad arrivare alle attività territoriali. «Aumenta - spiega Bonini a questo proposito - la presa in carico dei pazienti cronici». Potenziata anche l'integrazione ospedale-territorio, mentre nell'ambito della prevenzione quest'anno sono stati introdotti nuovi indicatori sulle malattie infettive e sulle coperture vaccinali.

Inevitabile il paragone con il Programma Esiti di Agenas, anch'esso mirato a rilevare le performance locali. «L'approccio proposto dal metodo "bersaglio" non si contrappone ma viceversa si integra con la valutazione degli Esiti», spiega Sabina Nuti, responsabile del Laboratorio MeS - Scuola superiore Sant'Anna. Che mira a valorizzare gli intenti del network e la sua capacità di dare un apporto concreto al perseguimento degli obiettivi di governance e di appropriatezza dell'intero Ssn: «L'obiettivo del sistema di valutazione adottato dalle Regioni del network - aggiunge infatti - è dotarsi di un sistema di governo condiviso e non imposto dal ministero, che vede le Regioni stesse proattive e responsabili dei propri risultati, capaci di implementare meccanismi per migliorare il valore aggiunto per ogni euro speso di risorse pubbliche. Ogni numero da solo dice poco e non è mai esaustivo, ma considerato accanto ad altri, discusso e usato per attivare ulteriori analisi sulle determinanti dei risultati, rappresenta uno strumento essenziale per aumentare le competenze e riconoscere i percorsi da seguire per migliorare.
http://www.sanita.ilsole24ore.com/pdf2010/Sanita2/_Oggetti_Correlati/Documenti/Regioni-e-Aziende/2_MeS_Report_Network_2012.pdf?uuid=75ef3848-319f-11e3-bee4-08039ef65e9d
 

giovedì 10 ottobre 2013

SCUOLA SPECIALE ACOI DI CHIRURGIA AMBULATORIALE E DAY SURGERY

SCUOLA SPECIALE ACOI DI CHIRURGIA AMBULATORIALE E DAY SURGERY
Direttore: Dr. Marsilio Francucci
S. C. Chirurgia Generale a Degenza Breve - Unità di Day Surgery
Azienda Ospedaliera “S. Maria” di Terni

EDIZIONE 2013

Sede del corso: Azienda Ospedaliera "S. Maria" Terni

I Modulo: 10 ottobre al 12 ottobre

 DAY SURGERY: CONTESTO DI RIFERIMENTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
 CHIRURGIA DELL’ERNIA E DELLA PARETE ADDONINALE: UNA SOLUZIONE SU MISURA (Formazione sul campo)
 STRUMENTI METODOLOGICI PER L’ELABORAZIONE DI UN PROGETTO DI MIGLIORAMENTO ORGANIZZATIVO (Formazione sul campo)
 CHIRURGIA FLEBOLOGICA (Formazione sul campo)
 L’OFFERTA CHIRURGICA TRA DIVERSI SETTING ASSISTENZIALI
 LA GESTIONE DEL PAZIENTE IN UN CONTESTO DI CLINICAL GOVERNACE

II Modulo: Novembre  2013

 ORGANIZZAZIONE E TEAM BUILDING
 PROCTOLOGIA IN DAY SURGERY: TECNICHE A CONFRONTO (Formazione sul campo)
 GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO  IN DAY SURGERY
 CHIRURGIA DELLA MAMMELLA (Formazione sul campo)
 GLI STRUMENTI DELLA CLINICAL GOVERNANCE (Formazione sul campo)
 STRUMENTI DI LAVORO FUNZIONALI ALLA DAY SURGERY (Formazione sul campo)
 ELABORAZIONE DI UN PROGETTO DI CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO (Formazione sul campo)

III Modulo:Dicembre  2013

 MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ E CULTURA MANAGERIALE IN SANITA’
 LA GESTIONE DEL DOLORE NEL PAZIENTE IN DAY SURGERY (Formazione sul campo)
 STRUMENTI DI LAVORO FUNZIONALI ALLA DAY SURGERY (Formazione sul campo)
 LA VALUTAZIONE DEGLI OUTCOME E LE BUONE PRATICHE CLINICHE
 PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
 Corso Base: 50 crediti  Corso Avanzato: 50 crediti

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
La domanda di iscrizione, reperibile sul sito A.C.O.I
(www.acoi.it), nella sezione scuole speciali, dovrà
essere inviata per posta elettronica alla segreteria
scientifica                                                        

QUOTA D’ISCRIZIONE: 
MEDICI:          1.000,00 € +IVA per i soci A.C.O.I.
                         1.300,00 € +IVA per i non soci
INFERMIERI:       350,00 € +IVA

SCADENZA ISCRIZIONE:  15 Settembre 2013                   

NUMERO PARTECIPANTI:
                Corso di base:    20
                Corso avanzato: 10
La selezione dei candidati avverrà in base al curriculum formativo.
In caso di esclusione il  partecipante avrà diritto di opzione preferenziale per
l’anno successivo

domenica 29 settembre 2013

Stoma siting e realizzazione chirurgica delle enterostomie:l’approccio multidisciplinare

Stoma siting e realizzazione chirurgica delle enterostomie:l’approccio multidisciplinare
Rimini, 21 ottobre 2013
Presidenti del corso: Roberto Dino Villani ,Giorgio De Toma
http://www.aioss.it/AIOSS.it/Eventi_files/Programma%20Rimini%202013.pdf
PREMESSA
La sed e addominale di collocazione delle enterostomie e il loro
confezionamento chirurgico costituiscono i presupposti strategici per
gli esiti terapeutici e la qualità di vita della persona stomizzata.
La discordanza delle azioni rispetto ai criteri di buone prassi nel
processo finalizzato al confezionamento chirurgico della stomia è una
criticità ancora presente che accresce i fattori di rischio di
complicanze precoci e tardive del complesso stomale e influenza il
decorso post operatorio.
La pianificazione e la realizzazione dei processi clinici e chirurgici
presuppone sinergie organizzative e operative riconducibili ai principi
dei lavori di équipe e dell’approccio multidisciplinare.
I contenuti del corso sono stati delineati in base a queste
considerazioni per promuovere conoscenze in merito ai processi
chirurgici e di nursing specialistico che concorrono ad assicurare
efficacia clinica e una migliore qualità di vita del paziente che ha
un’enterostomia.

mercoledì 25 settembre 2013

26 Settembre la Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza Unificata

26 settembre  Conferenza Stato-Regioni e  Conferenza Unificata,  all'indomani del primo mega incontro tra governatori e assessori sul Patto per la salute.
All'esame della prima ci sono tra l'altro gli accordi sul piano nazionale per l'autosufficienza in materia di sangue e plasma, sull'elenco nazionale dei direttori di struttura complessa da inserire nella commissione di valutazione per il conferimento degli incarichi da primario e quello sulle linee d'indirizzo per realizzare un programma nazionale di farmacovigilanza attiva. All'ordine del giorno anche la quota vincolata del Fsn 2011 per gli extracomunitari irregolari .

La Conferenza Unificata esaminerà, tra gli altri, il Fondo per le politiche per la famiglia e i parere sui Dl in materia di razionalizzazione della Pa (n. 101/2013) e di contrasto al femminicidio (n. 93/2013).
TUTTI I DOCUMENTI ALL'ESAME DELLA STATO-REGIONI
Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, recante riparto tra le Regioni delle somme destinate al finanziamento del Ssn, ai sensi dell'articolo 5, comma 16, del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109.
Accordo sullo schema di decreto del Ministro della salute recante: "Programma annuale per l'autosufficienza nazionale del sangue e dei suoi prodotti per l'anno 2013".
Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano recante: "Elenco nazionale dei direttori di struttura complessa ai fini della composizione delle commissioni di valutazione per il conferimento degli incarichi di struttura complessa per i profili professionali della dirigenza del ruolo sanitario".
Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla proposta del Ministro della salute, concernente la definizione degli indirizzi per la realizzazione di un programma di farmacovigilanza attiva, attraverso la stipula di convenzioni tra l'AIFA e le singole regioni per l'utilizzazione delle risorse di cui all'articolo 36, comma 14, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, per gli anni 2010-2011.
Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE di assegnazione alle Regioni della quota vincolata per gli extracomunitari irregolari a valere sul Fondo sanitario nazionale 2011.
Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE di assegnazione alle Regioni della quota vincolata per gli extracomunitari irregolari a valere sul Fondo sanitario nazionale 2012.

Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute recante modalità operative di funzionamento dell'anagrafe informatizzata delle aziende avicole.

martedì 20 agosto 2013

ERNIE INGUINALI ETICA NELLA MEDICINA ULCERE CUTANEE LOMBALGIE


Le grandi capacità chirurgiche del Prof. Trabucco sono state al
completo servizio del suo ingegno scientifico.
Ora invece emerge, come primaria, la volontà del Prof. Trabucco di incidere
sulla rinascita professionale e culturale della classe medica italiana
offrendo la straordinaria opportunità di conoscere ed
apprezzare il Prof. Edmund Pellegrino, padre fondatore della Scuola Medica
del Nord-America.
Ad illustrare il lavoro del Prof. Pellegrino, oggi 93enne, sarà
presente il Prof. James Giordano, attualmente a capo del Neuroethics Studies Program at the Edmund D. Pellegrino Center for Clinical Bioethics presso la Georgetown University di Washington D.C..
Estendo a voi la lettera di invito, convinto che il convegno sarà
l’occasione per il giusto ringraziamento ed il tributo per quello che
è e per quello che ha fatto il Prof. Ermanno Trabucco.
Reggia di Caserta 27 /28 settembre 2013

Salvatore Massa
M.D.
 

giovedì 1 agosto 2013

Verifica dei Lea 2011: solo otto le Regioni in regola


Italia divisa a metà all'appuntamento per la verifica dei Lea 2011. Secondo il
Rapporto il Rapporto- appena pubblicato nel sito della Salute - le Regioni in
regola sono solo 8: Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche,
Toscana, Umbria e Veneto. Bollino rosso, invece, per Calabria (21
inadempienze), Campania (19), Lazio (13), Molise (12), Abruzzo (10), Puglia
(8), Sicilia (5) e Piemonte (4).
Nel Rapporto, messo a punto dalla Direzione generale della programmazione
sanitaria del Ministero della Salute sulla base del lavoro del Comitato
permanente per la verifica dell'erogazione dei Lea, figurano gli esiti della
verifica su 16 Regioni: quelle a statuto ordinario più la Sicilia, ossia quelle che
hanno accesso al "fondo sanitario" e che vengono private del 3% di questo
se risultano inadempienti, ossia se non danno attuazione ai 44 adempimenti
previsti che toccano i temi strategici del Servizio sanitario nazionale,
dall'erogazione effettiva dei Lea al monitoraggio delle liste di attesa, alla
salute sui luoghi di lavoro, all'appropriatezza, qualità e sicurezza delle cure.
Le criticità maggiori si concentrano nelle Regioni in Piano di rientro,
soprattutto Calabria, Campania e Lazio dove persistono in particolare criticità
relative con la tendenza a cronicizzare i problemi soprattutto per quanto
riguarda: i sistemi informativi per il monitoraggio dell'assistenza e dei dati
economicila risposta dell'offerta sanitaria ai bisogni assistenziali, con
particolare riferimento al territorio: assistenza domiciliare, residenziale e
semiresidenziale per le categorie più fragili come gli anziani non
autosufficienti, i disabili, i malati terminali la qualità delle prestazioni (rischio
clinico e liste di attesa) efficienza e appropriatezza delle prestazioni erogate. 
31 luglio 2013 

martedì 18 giugno 2013

Ernioplastica protesica secondo Lichtenstein: l’evoluzione del gold standard.

Ernioplastica protesica  secondo Lichtenstein:  l’evoluzione   del gold standard.   Dr. V.M. Greco
                                                 PROGRAMMA
  I GIORNO  16.30   SESSIONE TEORICA
  (Aula della Società Medica   Chirurgica di Bologna - Archiginnasio)
  Razionale degli interventi    e dettagli di tecnica
  Presentazione dei casi

  II GIORNO
  È prevista la partecipazione diretta   dei corsisti alla seduta operatoria
  8.00   SALA OPERATORIA  (Day Surgery Pad 1 Malpighi)

  Trattamento di ernie inguinali   con protesi on lay self fixing   secondo Chastan:
APOM (Anterior Progrip Onlay Mesh)


 BOLOGNA 9-10 maggio / 24-25 ottobre 2013
Segreteria Scientifica
Dr. V.M. Greco
Dr. M. Laterza
Tel. 051 6363931  email: vincenzomaria.greco@aosp.bo.it

Segreteria Organizzativa
Konicab Viaggi e Congressi Tel. 051 385321 - Fax 051 311350
email: congressi@konicab.it